Manoscritti fragili e colorati. Testi sacri e profani. Pagine di grande bellezza, vergate, generazione dopo generazione, da calligrafi eccelsi nell’operoso silenzio degli scriptoria di monasteri e biblioteche. È una delle eredità più luminose di quel Medioevo che qualcuno si ostina a trasmettere ancora nell’immaginario collettivo come un’età enigmatica e oscura.
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| Altre informazioni | A cura di: Festival del Medioevo |
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